Il calcio a Montichiari nasce ufficialmente nel
1928.
Sono anni pionieristici, nei quali è soprattutto la passione a portare avanti un’attività che pone in primissimo piano il divertimento e la voglia di riunire l’intero paese.
Per molte stagioni (nonostante la breve pausa dovuta alla Seconda Guerra Mondiale) il calcio monteclarense prosegue con grande entusiasmo in questa semplice direzione e le grandi sfide che richiamano sempre un buon numero di spettatori pongono al centro dell’attenzione le ragioni del campanile, mettendo in scena le sentite sfide con le squadre dei paesi vicini. Una fase quasi amatoriale che comincia ad offrire i primi segnali di novità intorno agli Anni Sessanta, quando la compagine rossoblu, consolidatasi nel frattempo sotto la denominazione Associazione Calcio Montichiari, comincia a strizzare l’occhiolino anche ai risultati.
E’ però tra gli
Anni Settanta ed Ottanta
che si concretizza il primo vero e proprio salto di qualità, con la partecipazione del Montichiari ai Campionati di Seconda e di Prima categoria e con la conquista della Promozione.
Una categoria, quest’ultima che rappresenta a lungo il gradino più alto raggiunto dalla compagine monteclarense, che però si presenta agli
Anni Novanta
conquistando il diritto a giocare in Eccellenza, il campionato più importante a livello regionale, che però diventa ben presto stretto per l’undici della Bassa.
La società si consolida e, grazie anche all’apporto di diversi personaggi che offrono la loro passione alla squadra del paese, riesce a porre le solide basi per attaccare addirittura la
serie D.
Traguardo di grande prestigio, inimmaginabile solo fino a pochi anni prima, che viene conquistato al termine degli spareggi dopo il secondo posto ottenuto in Eccellenza.
L’impatto con la nuova realtà è molto duro (al primo anno di serie D il Montichiari riesce a salvarsi soltanto allo spareggio), ma anche in questo caso non passa molto tempo che davanti alla squadra rossoblu si pone un nuovo scenario e comincia la programmazione del gran salto tra i professionisti.
Questo vero e proprio cambio epocale all’inizio non viene accompagnato da molta fortuna per il Montichiari, che giunge per due stagioni consecutivamente al terzo posto. L’anno seguente, però, viene imboccata la strada giusta e a suon di record l’A.C. Montichiari fa il suo esordio nel gran calcio della
serie
C/2.
Un traguardo di assoluto prestigio, che dal ‘99/2000 sino ad oggi vede i rossoblu protagonisti per ben sette campionati consecutivi, raggiungendo puntualmente il preventivato traguardo della salvezza senza mai passare attraverso lo spauracchio dei play out, un vero e proprio piccolo miracolo di provincia, che porta i rossoblu a misurarsi con grandi realtà come Triestina, Padova, Monza e Venezia, solo per fare alcuni esempi, e che vede in ogni caso la compagine bresciana dimostrare di meritare ampiamente il suo posto tra le grandi del calcio nazionale.
Dalla
stagione 2004/2005
alla presidenza della società si installa
Maurizio
Soloni, attuale numero uno del sodalizio che inizia così un programma molto particolare, che riserva un occhio di riguardo al settore giovanile e ad un legame privilegiato con l’intera comunità monteclarense.
E’ l’inizio del grande progetto dell’A.C. Montichiari per un modo diverso di fare calcio, l’avvincente sfida che è nel vivo del suo percorso proprio in questo momento.